Dove fare investimenti sicuri e redditizi nel 2018

Dove fare investimenti sicuri oggi, è una domanda che quasi tutti i risparmiatori si pongono, perchè in un periodo di forte crisi come quello attuale nessun investimento sembra essere più veramente sicuro ed in parte questa è anche la verità, perchè è diventata quasi una responsabilità per lo stesso risparmiatore trovare un investimento sicuro.

Investimenti sicuri ma non troppo in banca

Anni addietro depositare i propri risparmi in banca era sinonimo di assoluta affidabilità; i soldi erano al sicuro ed in più ci si guadagnava discretamente con gli interessi, ma adesso i tempi sono cambiati e la banca è diventato un posto sicuro dove investire, ma non possiamo certo dire che la banca è il miglior posto dove fare degli investimenti sicuri e spieghiamo il perchè.

Fino a qualche decennio fa tutti i soldi che un investitore dava in carico alla banca erano assicurati al 100% dallo Stato, mentre oggi in caso di difficoltà della banca, cosa che capita sempre più spesso, all'investitore sarà riconosciuta solo la somma di 100.000 euro, mentre tutte quelle superiori a questa cifra può essere a forte rischio prelievo forzoso e quindi si possono vedere svanire i sacrifici di una vita in pochissimo tempo. Questa è una legge entrata in vigore il 1° gennaio del 2016 e mette a repentaglio la sicurezza degli investimenti verso le banche, anche se si sta cercando di mettere rimedio con il Decreto Salva Banche che però ancora non ha dato certezze ai tanti risparmiatori. Quindi investimenti sicuri in banca oggi non sono in realtà tali.

Investire sull'oro e diamanti conviene 


Tra gli investimenti attualmente sicuri ma di certo non a tempo indeterminato è quello sull'oro, che è in continua crescita da due anni a questa parte e quindi tutti coloro che hanno deciso di investire nel bene rifugio per eccellenza ne stanno traendo profitto. Va però ricordato che il prezzo dell'oro può aumentare come diminuire, quindi è preferibile investire su questa materia per un tempo limitato. Anche investire sui diamanti è attualmente un investimento conveniente, perchè questi preziosi gioielli anno dopo anno continuano ad aumentare di prezzo, quindi acquistarli ora per poi rivenderli tra qualche tempo porterà dei sicuri riscontri positivi in termini di ricavi, come ci spiegano quelli di Investimenti e Prestiti.
Dove fare investimenti sicuri e redditizi nel 2018

Investire sui conti deposito vincolati


Forse l'investimento più sicuro di questi tempi è quello di puntare sui conti deposito vincolati, ma ad una condizione, cioè che questi siano di una cifra inferiore ai 100.000 euro così da essere salvaguardati dalla Legge riportata nel paragrafo precedente. Questo tipo di investimento è totalmente sicuro ma gli interessi che si ricaveranno non saranno certo da capogiro, infatti quasi tutte le banche offrono una percentuale di interesse attivo pari all'1% lordo annuo, da questo poi andranno detratte il 26% di tasse. Spieghiamolo con un esempio pratico: se si decide di vincolare una cifra di 100.000 euro, ogni anno sarà corrisposto un interesse pari a 1.000, ma da questa somma dovranno essere detratte le tasse che sono pari al 26% e cioè 260 euro, quindi al netto si saranno guadagnati 740 euro annui. Quindi l'investimento risulta sicuramente sicuro, ma di certo non può essere catalogato come redditizio.


Investire in Buoni Fruttiferi postali

Se si è alla ricerca di un investimento sicuro al 100% allora i Buoni Fruttiferi Postali sono l'ideale perchè garantiti nella propria interezza dallo Stato a differenza di quanto accade con le banche, ma anche questa forma di investimento ha subito una drastica riduzione di reddito, infatti se fino a qualche decennio fa garantiva ottimi guadagni, al giorno d'oggi dove l'inflazione sta toccando i minimi storici, gli interessi lordi garantiti sono quasi sempre al di sotto dell'1%. Quindi come si può capire per i Buoni Fruttiferi Postali vale il discorso fatto per i conti deposito vincolati e cioè ottimi per sicurezza ma molto scarsi per quanto riguarda ciò che si ricava.

L'investimento più sicuro e redditizio oggi

Il vero investimento sicuro e redditizio oggi è a sorpresa il mercato immobiliare ed il perchè è facile da spiegare. Negli ultimi due anni dopo lunghi periodi di buio pesto qualcosa è iniziato a muoversi in questo settore anche se i prezzi delle case continuano a rimanere molto bassi ed è questo ultimo fattore che rende l'investimento sicuro e redditizio, perchè secondo le stime a breve i costi delle case cominceranno a risalire, quindi investendo oggi e cioè acquistando una casa a basso costo, tra qualche anno e sarà davvero un tempo molto breve, questa si potrà rivendere a costi decisamente molto più sostanziosi, così il ricavo dell'investimento fatto sarà molto soddisfacente. Nel frattempo aspettando che il mercato immobiliare ritorni ad impennarsi del tutto, si può decidere o di abitare nella stessa casa acquistata oppure darla in affitto per iniziare a rientrare seppur in modo parziale della somma investita.

Investire in Borsa 

Altri metodi per fare degli investimenti seppur più rischiosi esistono, ma il rischio rende anche possibile maggiori guadagni, quindi si può sempre pensare di investire in Borsa, ma con cautela ed affidandosi ad un esperto del settore fidato. Un consiglio che possiamo dare a chi decide di affacciarsi in questo mondo è quello di acquistare azioni della Apple. Quest'azienda tecnologica è ormai un punto di forza nel mercato finanziario e oggi conviene ancor di più entrare in possesso delle sue azioni, perchè il prezzo è leggermente calato ma sicuramente ritornerà a volare già nei prossimi mesi, quindi acquistare ora azioni Apple per poi rivenderle anche solo tra qualche mese consentirà un buon ritorno economico.

I nuovi investimenti viaggiano sul web

Ormai la vita è stata stravolta dalla tecnologia e quasi tutto gira intorno al mondo del web, ma questo ha permesso anche di aprire nuovi orizzonti commerciali e redditizi, come può essere aprire un'azienda online meglio conosciuta come E-commerce. Investire in questo ramo consente prima di tutto di non andare incontro alle lunghissime pratiche burocratiche che bisogna svolgere per aprire un'attività fisica e poi ci sarà da prendere in considerazione un fattore molto importante, si andrà a risparmiare il fitto del negozio e tutti i permessi comunali e regionali per l'apertura di questo tipo di attività non serviranno. Anche se non si è davvero esperti del web ci si può affidare ad un web marketing che saprà come valorizzare l'azienda online, che in questi ultimi anni sta portando nelle tasche degli investitori guadagni davvero interessanti.


Dove non investire assolutamente


Chiudiamo questa guida dando un consiglio a chi vuole investire somme di denaro. Non bisogna mai fidarsi di chi chiede piccole somme iniziali per investimenti, somme che sembrano irrisorie come 50 euro, 100 euro e al massimo 200 euro. Se ciò viene proposto si probabilmente tratta di una truffa, quindi meglio girare alla larga. Conviene investire in Buoni Fruttiferi Postali nel  2017? Investire i propri risparmi nei Buoni Postali, è un'idea che può arrivare dopo aver visto la campagna pubblicitaria condotta da Poste Italiane e tesa a riportare l'attenzione su questo strumento finanziario, sicuramente si tratta di un investimento sicuro.
Va infatti considerato il particolare momento economico e un quadro nel quale sono diventati sempre più rari i modi per poter mettere a frutto con buoni rendimenti i risparmi in un mondo occidentale caratterizzato da bassi tassi di interesse, come forse non era mai successo prima.
Proprio il quadro d'insieme spinge di conseguenza molte persone a chiedersi se i buoni fruttiferi emessi da Poste Italiane possano rappresentare una reale alternativa ai bond emessi a livello statale e alle azioni.
Nel primo caso, le politiche varate dalla Banca Centrale Europea guidata da Mario Draghi hanno comportato un vero e proprio crollo dei rendimenti offerti dai bond sovrani, mentre nel caso delle azioni sono gli stessi risparmiatori a diffidare di uno strumento comunque rischioso per la sua affidabilità.
Da quanto detto, ne discende che se da un lato è sempre meno produttivo immobilizzare i propri soldi su un conto bancario, a causa di rendimenti inadeguati e spese di gestione elevate, dall'altro i risparmiatori sono alla ricerca di strumenti finanziari non rischiosi.
La ricerca è però resa complicata dal difficile momento vissuto dai mercati finanziari.
Dopo la crisi dei mutui subprime, i timori per nuovi crolli dei mercati azionari sono ancora molto forti, spingendo molti risparmiatori a scrutare ansiosamente l'orizzonte.
In un contesto di questo genere, si può dunque capire il rinnovato interesse verso i Buoni Fruttiferi Postali.

 Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali 

 I Buoni Fruttiferi Postali, noti anche con l'acronimo di Bfp, sono ormai da molto tempo uno strumento estremamente utilizzato dai risparmiatori del Belpaese. Per capire il loro successo basta in effetti ricordare come gli italiani abbiano investito oltre 200 miliardi di euro in Bfp.
Essi rappresentano un titolo che consente al sottoscrittore di vedersi garantito al termine del periodo previsto non soltanto il capitale versato, ma anche degli interessi che sono stati prefissati proprio in base alla durata dell'investimento.
A collocarli sul mercato è Poste Italiane, tramite la sua rete di distribuzione.

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Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali 

Il funzionamento dei Buoni Fruttiferi Postali è molto semplice: il sottoscrittore provvede al versamento di una somma, che fornisce la base su cui saranno calcolati gli interessi.
Se si può decidere in ogni momento di ritirare quanto versato e gli interessi nel frattempo maturati, va anche precisato come il periodo minimo per ottenere una remunerazione si aggira tra i sei e i dodici mesi, a seconda della tipologia che è stata adottata.

I Buoni Fruttiferi Postali rappresentano un investimento sicuro 

 Va rilevato come gli esperti concordino nel ritenere i Buoni Fruttiferi Postali un investimento sicuro.
A fare da base al loro ragionamento è in particolare il fatto che su questo strumento finanziario eserciti il suo benefico influsso lo Stato, il quale pone la sua garanzia mediante la Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
Va infatti puntualizzato come i Bfp, pur essendo collocati da Poste Italiane, vengano in effetti emessi dalla CDP.
A renderli sicuri è soprattutto il fatto che i Buoni Fruttiferi Postali non risentano delle forti mutazioni che caratterizzano il mercato, una dote che li differenzia quindi anche dai Buoni del Tesoro e che può invogliare soprattutto chi non intenda mettere a repentaglio la propria situazione finanziaria.

Tassazione e rendimenti dei BFP:

 I Buoni Fruttiferi Postali, possono inoltre vantare un regime fiscale più conveniente nei confronti delle altre rendite finanziarie, dovendo pagare il 12,5% di tasse invece del 26% delle seconde.
 Per quanto riguarda i rendimenti, va ricordato che essi variano appunto in base al tipo di titolo scelto e alla sua durata.
I Buoni Fruttiferi Postali a sei mesi partono da un rendimento nominale dello 0,1%, destinato a crescere con il periodo in cui si versa il proprio capitale.
 Quali sono i vantaggi offerti dai Bfp Il vantaggio più notevole offerto da questo strumento è la sicurezza di avere comunque un rendimento, pur basso, in un quadro di mercato turbolento e tale da comportare notevoli rischi per chi intenda investire in azioni.
Il rendimento abbastanza limitato, dovrebbe peraltro spingere a dare una definizione più precisa dei Bpf in veste di strumento per il risparmio, più che come un modo di investire.
Considerati i recenti fatti che hanno interessato alcuni istituti bancari italiani, si tratta comunque di una caratteristica da apprezzare.
Andrebbe poi sottolineato come i Buoni Fruttiferi Postali rappresentino anche un modo di aiutare l'economia tricolore, in quanto proprio tramite il loro collocamento la Cassa Depositi e Prestiti riesce a reperire i fondi necessari per il finanziamento dei lavori pubblici.
Inoltre i sottoscrittori non devono versare alcuna commissione e non sono sottoposti a spese di gestione.
L'unica spesa aggiuntiva è la quota che occorre versare per iscriversi, attestata a 50 euro.
 Gli svantaggi dei Bpf Il primo svantaggio da mettere in evidenza è proprio la bassa remunerazione dell'investimento, lontanissima ad esempio da quanto era garantito una volta dai Buoni Ordinari del Tesoro (Bot).
 Un altro svantaggio, da molti reputato soltanto teorico, è il rischio emittente, ovvero il fatto che i Bfp in caso di default dell'Italia non varrebbero più nulla.
Un rischio che sconsiglia di sottoscriverli insieme ai Buoni del Tesoro Poliennali (Btp), altro strumento ad esso sottoposto, in quanto impedirebbe di diversificare l'investimento.
Al proposito andrebbe comunque sottolineato come la mancata ripartenza dell'economia globale e la stentata o nulla crescita del nostro Prodotto Interno Lordo (PIL) sembrino rendere leggermente più concreta l'ipotesi di un fallimento dello Stato che rimane comunque più che altro un'ipotesi scolastica.
Non manca però un'altro elemento di preoccupazione che dovrebbe far riflettere, legato proprio alla storia dei Bpf.
Va infatti ricordato come alcuni risparmiatori abbiano deciso di adire le vie legali contro Poste Italiane in relazione alla corresponsione di interessi giudicati non congrui.
Una vicenda relativa ai buoni trentennali che è andata peraltro ad aggiungersi ad altri episodi riguardanti i Bpf a medio termine, tale da procurare all'ente accuse neanche velate di opacità nella gestione dei mezzi finanziari da parte delle associazioni che difendono i consumatori.
Infine, occorre ricordare come non tutti i Buoni Fruttiferi Postali siano convenienti.
A tal proposito andrebbe puntualizzato come lo siano soltanto quelli su cui vadano a gravare interessi fissi o variabili stabiliti sulla base di parametri certi. Mentre non lo sono i Bfp la cui remunerazione sia collegata all’andamento degli indici azionari.

Esiste un rischio Bail In

L'ultimo aspetto da esaminare è quello legato al rischio di Bail In, ventilato da alcuni addetti ai lavori anche per i Bpf.
A tal proposito si può comunque escludere questa ipotesi, in quanto Poste Italiane è ancora controllata dallo Stato tramite il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ed emette appunto tramite Cassa Depositi e Prestiti.
Inoltre l'istituto non utilizza i soldi di BancoPosta per i finanziamenti ai privati, ma funge soltanto da intermediario.
Di conseguenza possiamo affermare che nel caso dei Buoni Fruttiferi Postali 2017, conviene investire.

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